A chi mi chiede aggiornamenti sulle prossime presentazioni, eccole! Ma ce ne saranno altre in questi primi due mesi. Vi aspetto! Un abbraccio!
2 gennaio 2024
Buon anno! Ci vediamo in libreria a gennaio...
11 novembre 2023
Dove presento il libro questa settimana
Sarò con il professore Riccardo Mauroner e gli studenti dell'Educandato agli Angeli, Valentina Ravasio e Leonardo Wagner che leggeranno alcuni brani.
30 ottobre 2023
È uscito il mio libro
Sono felice di annunciarvi che è uscito il mio libro «Ogni scelta è una rinuncia. Storia di Lucia Nutrimento (1911-1959) insegnante, antifascista, filosofa», Scripta Edizioni.
Sarà in distribuzione la settimana prossima e lo presenterò il 9 novembre alla Società Letteraria (piazzetta Scalette Rubiani, 1), alle 17.30. Vi aspetto!
Il volume è la storia di Lucia Nutrimento (1911-1959), della quale ho scritto in passato un paio di articoli e saggi, figura intellettuale veronese dimenticata, spirito leggero, anima pura e dagli occhi scuri ed espressivi, indagatori del mondo.
Rigorosa studiosa di filosofia; silente e appassionata figura dell’antifascismo veronese; risoluto collegamento tra il Comitato di Liberazione Nazionale Veneto di Egidio Meneghetti e quello veronese; amica di Norberto Bobbio e Ferruccio Parri; staffetta di Gianfranco De Bosio; insegnante di filosofia e storia all’Istituto magistrale di Verona e al Liceo classico Scipione Maffei; tra i soci fondatori del Circolo filosofico Giuseppe Zamboni; autrice di due volumi di filosofia e di una miriade di saggi, nonché curatrice di libri per le scuole con traduzione dei testi, introduzione e complesso apparato critico di opere di Montesquieu, Fénelon, Constant, Sant’Agostino, San Bonaventura e del Vangelo di San Giovanni.
Se non fosse stata interrotta da una grave malattia che ne ha reciso l’esistenza a soli 48 anni, la sua attività filosofica e scientifica non si sarebbe fermata. Lucia Nutrimento ha lasciato un segno peculiare di fermezza e stoicismo, di ingegno e dedizione e rappresenta un capitolo di storia culturale di Verona. È anche un capitolo di storia di Resistenza civile, di donne, di giovani studenti, di parroci, di semplici cittadini. La Resistenza dei comportamenti.
27 ottobre 2023
L'atlante delle donne veronesi
In ottobre è uscito il bel volume «Donne visibili e donne in controluce. Mondi del fare e mondi del sapere, attraverso le protagoniste femminili nella Verona tra Otto e Nocevento» a cura di Daniela Brunelli e Maria Luisa Ferrari (Cierre Edizioni).
Finalmente un "atlante" delle biografie delle donne che hanno lasciato un segno a Verona, molte dimenticate. Ci sono le donne dell'agricoltura, industriali e artigiane, commercianti e artiste, scrittrici, poetesse, giornaliste e insegnanti, e ancora filantrope e politiche, musiciste e scienziate.
Io ho contribuito con due voci proponendo storie che chi mi segue conosce già, come la bella figura di Silvia De Ambrosi, maestra delle carceri. E un'altra alla quale ho dedicato un intero libro che uscirà a breve...
«Donne visibili e donne in controluce» è un lavoro corale cui hanno partecipato diverse autrici e, oltre a Brunelli e Ferrari, anche Elisa Dalla Rosa, Donatella Boni, Valentina Catania e Nadia Olivieri, Marina Garbellotti, Antonia De Vita e Giorgio Gosetti, come referenti dei singoli ambiti. Ne è uscita una vetrina di storie e foto davvero molto bella! Cercatelo, sfogliatelo, leggetelo!17 ottobre 2021
Jägerstätter nella notte senza stelle
29 luglio 2020
Silvia De Ambrosi, luce del carcere agli Scalzi
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| Silvia De Ambrosi |
18 maggio 2020
Raccontare la follia
10 febbraio 2020
Gente di Fiume
20 giugno 2019
Silvia Forti Lombroso, ebrea veronese in fuga per l'Italia
24 gennaio 2019
Hasanovic, sopravvissuto a Srebrenica
22 gennaio 2019
Il messaggio di Jan Palach
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| La lapide in piazza San Venceslao a Praga |
25 settembre 2018
Storie di oggi e di cuore
6 agosto 2018
Isolina Canuti, uccisa, vilipesa e sepolta senza giustizia
27 marzo 2018
Lucia Nutrimento, filosofa e insegnante, faro di libertà dei giovani
15 febbraio 2018
Guerra, donne e follia
Si tratta di una ricerca - dopo quella dedicata ai soldati nel mio L'esercito di San Giacomo - sulle cartelle cliniche delle donne ricoverate al manicomio di San Giacomo di Verona durante la Grande Guerra. Dalle anamnesi e dai documenti contenuti si può tracciare la storia di madri, mogli e sorelle preoccupate per la sorte di figli, mariti e fratelli al fronte. Ma ci sono anche storie di donne sfollate dalle zone trentine e profughe a Verona, come il particolare caso della colonia di Legnago esclusiva per cittadini della Vallarsa, o di donne traumatizzate dai bombardamenti aerei sulla città. Tutti gli effetti, insomma, del primo grande conflitto totale che coinvolse la popolazione civile.
This article looks based on the medical records of women admitted to the S. Giacomo asylum in Verona between 1915 and 1919, illustrates the consequences of the conflict on women’s lives and mind and their long-term effects. It dwells on women’s traumatic experience of loss and on their condition of refugees.
19 ottobre 2017
Gli scout nell'emergenza. Verona e la nascita della Protezione civile in Italia
14 luglio 2017
Paola Del Din, patriota per l'Italia libera e onesta
Con la schiena dritta sempre,
nonostante l'impresa che da ragazza le rubò cinque centimetri
d'altezza e nonostante i suoi 94 anni, ben portati, che la
costringono a camminare con un bastone. Che brandisce con forza
quando parla gesticolando. Con la schiena dritta e la lingua
schietta, Paola Del Din è una donna straordinaria che neppure
ventenne attraversò l'Italia occupata del 1944 con documenti segreti
cuciti nel cappotto da consegnare agli alleati a Firenze nel
tentativo – poi vanificato dagli effetti del precedente sbarco in
Normandia – di liberare lo Stivale dal nazifascismo con un approdo
dall'Alto Adriatico. Da Udine a Firenze e da lì a Roma, infine in
Puglia, a Monopoli, per poi tornare a casa («da mia mamma alla quale
avevo promesso che sarei tornata entro novembre») con un viaggio
rocambolesco conclusosi con un lancio in paracadute sulle sue terre
occupate e con la divisa militare inglese addosso.28 giugno 2017
Don Milani e la scuola di Barbiana
19 giugno 2017
La Grande Russia di Putin secondo Romano
26 maggio 2017
La battaglia dell'Ortigara raccontata dall'Ana Verona, domani alla Gran Guardia
Dove parlo di storia #2025
Venerdì 30 e sabato 31 maggio sarò al Festival èStoria di Gorizia . Il tema quest'anno è «Città». Con la storica Renata Aga parlerò di...
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Fumano ancora le caverne di monte Arzan, le polveriere tedesche. I cittadini di Avesa nella notte del 25 aprile 1945, con don Giuseppe G...
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«Costante esempio di coraggio e ardimento alla sua divisione, veniva colpito a morte dal piombo nemico mentre, impavido, dalla prima linea...
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(di Maria Vittoria Adami, Verona fedele, 27 aprile 2014) I fiori sono freschi al monumento sulla Maršala Tita, dedicato agli oltre...















