Venerdì 8 novembre, alle 20.30, alla baita degli alpini di Colognola ai Colli con l'associazione Quo Vadis parlerò di nevrosi di guerra e «L'esercito di San Giacomo. Soldati e ufficiali ricoverati al manicomio di Verona (1915-1920)». Ve lo ricordate? ;-)
22 novembre 2024
Dove parlo di storia #2025
6 novembre 2024
Menzione speciale al Premio Brunacci - Sezione Premio Selmin di Monselice
«Ogni scelta è una rinuncia. Storia di Lucia Nutrimento (1911-1959) insegnante, antifascista, filosofa», Scripta edizioni 2023, ha ottenuto una segnalazione al Premio Brunacci 2024 di Monselice, nella sezione "Il Veneto dalla guerra alla ricostruzione" da quest'anno Premio Francesco Selmin, dedicato allo storico locale morto lo scorso anno.
La pergamena per la menzione è stata consegnata al Museo San Paolo di Monselice dalla giuria presieduta da Antonio Rigon con la motivazione:
"Fine ritratto, preciso nei contenuti ed elegante nella forma, di una protagonista dimenticata della storia politica e culturale di Verona nei decenni centrali del secolo scorso, insegnante, filosofa, "silente appassionata figura dell'antifascismo veronese". Legata da amicizia a personaggi di primo piano della cultura e della politica italiana del Novecento, come Norberto Bobbio e Ferruccio Parri, docente di alto profilo, autrice di volumi e saggi di filosofia e curatrice di libri per le scuole, Lucia Nutrimento fu educatrice nel senso più alto e nobile della parola, punto di riferimento morale ed intellettuale per i suoi allievi e per i colleghi del Circolo filosofico Giuseppe Zamboni del quale fu socia fondatrice. La giuria segnala il libro di Adami per il lodevole e rigoroso recupero di memorie relative ad una esponente di prima grandezza del mondo della scuola, e di grande spessore umano ed intellettuale. Sottolinea inoltre come esso sia particolarmente in linea con le finalità della sezione speciale dei Premi Brunacci intitolata a Francesco Selmin".
La giuria, presieduta appunto da Rigon, era composta dai professori e studiosi Marina Bertoncin, Dario Canzian, Chiara Ceschi, Paolo Coltro, Cecilia Contarin, Donato Gallo, Antonio Lovato, Fabrizio Magani, Walter Panciera, Andrea Parolo e Roberto Velandro.
Il premio, promosso dal Comune di Monselice, ha il patrocinio della Regione e della Provincia di Padova.
27 settembre 2024
Segnalazione Premio Selmin - Premio Brunacci, Monselice
Siamo felici di comunicarvi che Ogni scelta è una rinuncia. Storia di Lucia Nutrimento (1911-1959) insegnante, antifascista, filosofa, Scripta edizioni, ha ottenuto una segnalazione per la prima edizione del Premio Francesco Selmin, dedicato allo storico locale morto lo scorso anno. Il Selmin è una sezione del Premio Brunacci, promosso dalla biblioteca e dalla città di Monselice, con il patrocinio della Regione e della Provincia di Padova.
La consegna della menzione sarà domenica 6 ottobre 2024, alle 10.30, nella Sala della Buona Morte del Museo San Paolo, in via 28 aprile 1945, Monselice.
Alla premiazione interverranno il sindaco di Monselice, Giorgia Bedin, l'assessore alla cultura Andrea Parolo e il presidente della giuria del premio, Antonio Rigon.
8 febbraio 2024
"Ogni scelta è una rinuncia", appuntamenti di febbraio, marzo e aprile
8 febbraio, alle 18.30, con lo storico Stefano Biguzzi, Libreria Pagina Dodici, in corte Sgarzerie, in centro, a Verona.
17 febbraio, alle 16.45, all'Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell'Età contemporanea, in via Cantarane 26, a Verona, con il direttore dell'Istituto Andrea Martini.
1 marzo, alle 20.30, al circolo Anteas La Madonnina di Povegliano con la giornalista Beatrice Castioni.
6 marzo, alle 18, parrocchia di San Luca, con lo storico Stefano Biguzzi.
7 marzo, alle 18.30, all'Istituto Educandato agli Angeli, via Cesare Battisti, Verona, con il professore Riccardo Mauroner. Aperto al pubblico.
14 marzo, alle 17.45, in biblioteca a Illasi.
22 marzo, alle 18, aperitivo letterario al Centro di Lettura di Dossobuono, Villafranca.
3 aprile, alle 12, liceo Medi di Villafranca, per le scuole.
5 aprile, alle 15, liceo Maffei di Verona, incontro pubblico, con il professore Emanuele Amaini.
12 aprile, alle 20.30, con l'associazione Quo Vadis a Colognola ai Colli.
2 gennaio 2024
Buon anno! Ci vediamo in libreria a gennaio...
A chi mi chiede aggiornamenti sulle prossime presentazioni, eccole! Ma ce ne saranno altre in questi primi due mesi. Vi aspetto! Un abbraccio!
11 novembre 2023
Dove presento il libro questa settimana
Sarò con il professore Riccardo Mauroner e gli studenti dell'Educandato agli Angeli, Valentina Ravasio e Leonardo Wagner che leggeranno alcuni brani.
30 ottobre 2023
È uscito il mio libro
Sono felice di annunciarvi che è uscito il mio libro «Ogni scelta è una rinuncia. Storia di Lucia Nutrimento (1911-1959) insegnante, antifascista, filosofa», Scripta Edizioni.
Sarà in distribuzione la settimana prossima e lo presenterò il 9 novembre alla Società Letteraria (piazzetta Scalette Rubiani, 1), alle 17.30. Vi aspetto!
Il volume è la storia di Lucia Nutrimento (1911-1959), della quale ho scritto in passato un paio di articoli e saggi, figura intellettuale veronese dimenticata, spirito leggero, anima pura e dagli occhi scuri ed espressivi, indagatori del mondo.
Rigorosa studiosa di filosofia; silente e appassionata figura dell’antifascismo veronese; risoluto collegamento tra il Comitato di Liberazione Nazionale Veneto di Egidio Meneghetti e quello veronese; amica di Norberto Bobbio e Ferruccio Parri; staffetta di Gianfranco De Bosio; insegnante di filosofia e storia all’Istituto magistrale di Verona e al Liceo classico Scipione Maffei; tra i soci fondatori del Circolo filosofico Giuseppe Zamboni; autrice di due volumi di filosofia e di una miriade di saggi, nonché curatrice di libri per le scuole con traduzione dei testi, introduzione e complesso apparato critico di opere di Montesquieu, Fénelon, Constant, Sant’Agostino, San Bonaventura e del Vangelo di San Giovanni.
Se non fosse stata interrotta da una grave malattia che ne ha reciso l’esistenza a soli 48 anni, la sua attività filosofica e scientifica non si sarebbe fermata. Lucia Nutrimento ha lasciato un segno peculiare di fermezza e stoicismo, di ingegno e dedizione e rappresenta un capitolo di storia culturale di Verona. È anche un capitolo di storia di Resistenza civile, di donne, di giovani studenti, di parroci, di semplici cittadini. La Resistenza dei comportamenti.
27 ottobre 2023
L'atlante delle donne veronesi
In ottobre è uscito il bel volume «Donne visibili e donne in controluce. Mondi del fare e mondi del sapere, attraverso le protagoniste femminili nella Verona tra Otto e Nocevento» a cura di Daniela Brunelli e Maria Luisa Ferrari (Cierre Edizioni).
Finalmente un "atlante" delle biografie delle donne che hanno lasciato un segno a Verona, molte dimenticate. Ci sono le donne dell'agricoltura, industriali e artigiane, commercianti e artiste, scrittrici, poetesse, giornaliste e insegnanti, e ancora filantrope e politiche, musiciste e scienziate.
Io ho contribuito con due voci proponendo storie che chi mi segue conosce già, come la bella figura di Silvia De Ambrosi, maestra delle carceri. E un'altra alla quale ho dedicato un intero libro che uscirà a breve...
«Donne visibili e donne in controluce» è un lavoro corale cui hanno partecipato diverse autrici e, oltre a Brunelli e Ferrari, anche Elisa Dalla Rosa, Donatella Boni, Valentina Catania e Nadia Olivieri, Marina Garbellotti, Antonia De Vita e Giorgio Gosetti, come referenti dei singoli ambiti. Ne è uscita una vetrina di storie e foto davvero molto bella! Cercatelo, sfogliatelo, leggetelo!17 ottobre 2021
Jägerstätter nella notte senza stelle
29 luglio 2020
Silvia De Ambrosi, luce del carcere agli Scalzi
![]() |
| Silvia De Ambrosi |
18 maggio 2020
Raccontare la follia
10 febbraio 2020
Gente di Fiume
20 giugno 2019
Silvia Forti Lombroso, ebrea veronese in fuga per l'Italia
24 gennaio 2019
Hasanovic, sopravvissuto a Srebrenica
22 gennaio 2019
Il messaggio di Jan Palach
![]() |
| La lapide in piazza San Venceslao a Praga |
25 settembre 2018
Storie di oggi e di cuore
6 agosto 2018
Isolina Canuti, uccisa, vilipesa e sepolta senza giustizia
27 marzo 2018
Lucia Nutrimento, filosofa e insegnante, faro di libertà dei giovani
15 febbraio 2018
Guerra, donne e follia
Si tratta di una ricerca - dopo quella dedicata ai soldati nel mio L'esercito di San Giacomo - sulle cartelle cliniche delle donne ricoverate al manicomio di San Giacomo di Verona durante la Grande Guerra. Dalle anamnesi e dai documenti contenuti si può tracciare la storia di madri, mogli e sorelle preoccupate per la sorte di figli, mariti e fratelli al fronte. Ma ci sono anche storie di donne sfollate dalle zone trentine e profughe a Verona, come il particolare caso della colonia di Legnago esclusiva per cittadini della Vallarsa, o di donne traumatizzate dai bombardamenti aerei sulla città. Tutti gli effetti, insomma, del primo grande conflitto totale che coinvolse la popolazione civile.
This article looks based on the medical records of women admitted to the S. Giacomo asylum in Verona between 1915 and 1919, illustrates the consequences of the conflict on women’s lives and mind and their long-term effects. It dwells on women’s traumatic experience of loss and on their condition of refugees.
19 ottobre 2017
Gli scout nell'emergenza. Verona e la nascita della Protezione civile in Italia
Dove parlo di storia #2025
Venerdì 30 e sabato 31 maggio sarò al Festival èStoria di Gorizia . Il tema quest'anno è «Città». Con la storica Renata Aga parlerò di...
-
Fumano ancora le caverne di monte Arzan, le polveriere tedesche. I cittadini di Avesa nella notte del 25 aprile 1945, con don Giuseppe G...
-
«Costante esempio di coraggio e ardimento alla sua divisione, veniva colpito a morte dal piombo nemico mentre, impavido, dalla prima linea...
-
La strada da Vicchio si fa sempre più stretta mentre si inerpica sulle alture del Mugello a 300 metri d'altezza dove 50 anni fa il bu...
.jpg)
.jpg)
















